Prossimamente

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C’era una volta... un re, una fata, un cavaliere, un paese lontano lontano? No! Facciamo che, per questa volta, non sarà la solita fiaba. Prendiamo il mazzo dei tarocchi e rimescoliamolo, come già fece un gigante della narrativa italiana il secolo scorso. Le combinazioni sono infinite, infinite le storie – gli arcani tutti da scoprire: serpi, fanciulle en travesti, lucertole parlanti, bastoni fatati, vecchietti che non sanno morire.

Dallo scrigno della straordinaria tradizione favolistica italiana, peschiamo cinque fiabe, cinque gemme il cui vivacissimo fulgore solo per caso o per dolo è stato escluso dal canone consacrato. Dimenticate i cappuccetti, lasciate stare i principi azzurri e non perdiamo altro tempo: C’era un’altra volta...